Archivi del mese: ottobre 2013

Grande successo per il II° Trail del Moscato 29 settembre 2013

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Video sul Paesaggio vitivinicolo, Cesare Pavese e il vino Moscato - click sulla foto
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orizzonte tra i vigneti
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TRAIL DEL MOSCATO - Si parte il 24 SETTEMBRE 2017
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TRAIL DEL MOSCATO - click sulla foto
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Divertimento
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Fatica e sudore
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Video sul Territorio del Trail - click sulla foto
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Segui la traccia
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Immersi nel moscato
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Video sul percorso - click sulla foto
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Sorrisi al 42 km
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Lo sguardo si perde verso l'infinito
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Pendenza al 28%
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Nel centro del patrimonio Unesco
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panorama sul mondo
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tra le vigne terrazzate
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Terre Alte
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Si spinge in salita
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si fa dura.......
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passo deciso........
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non solo trail......Nordic Walking - 21 k - 10 k... click sulla foto
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Location Expo Trail del moscato
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Kids Fun Run - corsa ludica 6 - 12 anni - 2 km - click sulla foto
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Location partenza, arrivo, pranzo
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Paesi del Trail - S. Stefano Belbo -click sulla foto
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Partenza Camminata Eno gastronomica - 10 km - click sulla foto
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Terzo Tempo - pranzo a base di prodotti locali
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Paesi del Trail - Castiglione Tinella - click sulla foto
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Paesi del Trail - Cossano Belbo - click sulla foto
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Paesi del Trail - Mango - click sulla foto
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Paesi del Trail - Camo - click sulla foto
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VI ASPETTIAMO............il 24 settembre
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colori in autunno sui percorsi del trail
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Eno gastronomia, cultura, storia - Langhe Patrimonio Unesco - click sulla foto
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Nessun racconto può essere più vero e sentito come quello di chi ha corso con fatica ,  volontà e sacrificio con il sogno di arrivare.  Grazie Daniele del Gruppo Sportivo Interforze Torino, per aver descritto le tue passioni, ma grazie anche a ELENA,  a Luca delle Tartarughe della Kirghisia, a Carlo e Silvia della Podistica Peralto di Genova, a Raf del Carvico Sky running, e a tutti coloro che hanno scritto impressioni, momenti, stati d’animo o semplici ma mai banali commenti sulla giornata di sport e amicizia che abbiamo passato insieme………….noi organizzatori e voi partecipanti.

GRAZIE DI CUORE  A TUTTI !!!!

Cliccando sui nomi si possono leggere i racconti e le impressioni sul Trail descritte dai partecipanti.

Elena Leggi 

LucaLeggi

Raf Leggi

Silvia e CarloLeggi

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PER LA RASSEGNA STAMPA : CLICCA QUI

CLASSIFICHE SCARICABILI IN PDF :  Clicca Qui

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Lunedi 30 settembre 2013

Trail del Moscato 2013 – 50km 2570 mt D+

Il Trail del Moscato è il primo punto per realizzare un sogno difficile, faticoso ma affascinante del UTMB. Decido di partecipare anche se la preparazione non è completa,  tante corse in val Troncea con un massimo di 23 km con dislivello massimo di 500 mt e una uscita collinare da 32 km non bastano. Ma lo voglio e so che posso farcela ad arrivare in fondo. Se lavoro tanto e poi corro la sera tardi vorrà pur dire che resistenza ne ho. Così mi avventuro e mi iscrivo, sperando di avere la settimana antecedente lavorativa tranquilla. Ma il programma salta e quindi niente riposo.  Venerdì mi sveglio con un forte mal di gola e sabato giorno prima della gara ormai come di consuetudine, credo  per la tensione, mi sento a pezzi. Così sabato mattina riposo,  dormo fino a tardi e resto a letto come i malati fino all’ora di andare a prendere i pettorali con l’amico Francesco nel pomeriggio. Ovviamente la notte la passo a girarmi e rigirarmi. Sveglia alle 5, colazione e via direzione Santo Stefano Belbo. Mi sento bene e neanche agitato; dopo un caffè, alle 7:30 in punto si parte.

I primi chilometri sono di riscaldamento poi il passo si fa deciso mi sento bene e considero poco la lunga distanza, in salita accompagnato dai bastoncini si va a passo veloce e in discesa di corsa veloce. Sto bene e vado. Tanto che i primi 25 km li faccio in 3 ore nette. Vado bene fino al trentesimo e qui inizia a farsi sentire la fatica, in salita grazie hai bastoni tengo bene ma in discesa fatico a prendere il ritmo, il percorso e un continuo cambio tra ripide salite e ripide discese che non ti danno il tempo di trovare il passo che già devi cambiare. Il tempo fa il resto, partiti con una leggera pioggia e il terreno ancora asciutto, in alcuni tratti diventava intensa rendendo il terreno scivoloso da fare due passi avanti e uno in dietro. Le scarpe fanno lo zoccolo di terra e diventano pesanti ma per fortuna al quarantesimo spunta il sole e ci fa finire in tranquillità e anche con un pizzico di caldo ovviamente umido. Fortunatamente mi sono organizzato bene e periodicamente mangio e bevo così da non andare mai in crisi. Ormai dopo i 40 la fatica muscolare è ai massimi livelli i tratti in forte discesa mi mettono in crisi. Al 44esimo un tratto era così ripido da doversi appendere ad una corda per stare in equilibrio e forzare a puntare i piedi…. era peggio che correre.  Ormai solo arrivo al 46 km e spunta il cartello stradale di Santo Stefano credendo di avere gli ultimi chilometri in discesa mi faccio coraggio per finire in 7 ore ma le sorprese non sono finite e il percorso devia ancora dentro una ripida salita di una vigna e un volontario mi comunica ancora 2 km in salita e 3 in discesa. L’ho guardato con una tale rabbia che l’ho fulminato sul posto anche se lui non c’entrava nulla.

La salita è davvero rapida, pari al 23% circa ed è lunghissima. Lo sconforto mi prende dentro, intorno a me nessuno !! Alla fine della salita del vigneto trovo i fotografi a immortalare l’ultima fatica. Provo a sorridere ma vedremo i risultati. Prima della discesa finale il ristoro. Le ragazze del ristoro  mi incoraggiano e mi fanno i complimenti di rito. Mi fermo un po’ a bere acqua e riparto nella discesa ripida, il primo tratto provo ma non riesco a correre finché non diventa meno pendente.  L’ultimo chilometro è in piano dentro il paese lo corro tutto con un buon passo finché non trovo a pochi centinaia di metri dall’arrivo Tiziana e Francesco a farmi il tifo. 

Sono sfinito e la soddisfazione di essere arrivato mi fa  piangere a singhiozzo dalla gioia. 100 metri ed eccomi tagliare il traguardo sulla piazza in  7 ore e 35 minuti  e alla 76esima posizione su 111 arrivati.

Correre tra le vigne per 50 km è stato un po’ noioso ma un plauso va comunque agli organizzatori che oltre ai servizi in gara e la segnaletica impeccabile su tutto il tragitto con un costo ridicolo rispetto a gare su strada ha messo a disposizione palestra x dormire, colazione, ricco pacco gara con bottiglia di moscato DOCG maglia tecnica, sacca scarpe, oltre al pranzo completo con seconda bottiglia di moscato servizio docce e fisioterapista.
Il primo punto verso il Monte Bianco è conquistato!! Ora serve il secondo entro fine anno.
I sogni si devono “rincorrere” con i fatti e non con le parole.

Pubblicato da Daniele 

 

ALCUNE RIPRESE VIDEO DEL TRAIL DEL MOSCATO

                                

 

 TUTTE LE FOTOGRAFIE LE TROVATE SU: